OPERA

by VENA

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about

REVIEWS
www.versacrum.com/vs/2012/11/vena-opera.html

VENA: la band nasce a Taranto nel 1982 su iniziativa di Stefano Tocci (keybords) e Francesco Maggi (vocal e drum-machine), reduci dalle esperienze dei gruppi tecno-progressive Anft-Machine e Interference. In seguito al duo si unisce anche Enzo Stante (guitar). I Vena si contraddistinguono nell'ambito della scena alternativa pugliese per le loro sonorità oscure proprie del dark anni ’80, seguendo la lezione di capiscuola storici quali Bauhaus, The Cure e Joy Division, espresse in forme sintetiche ed elettroniche. Al dicembre 1983 risale la loro unica demo tape del periodo, contenente sei composizioni di cui due hanno conosciuto pubblicazione: “Insane”, compresa nell’album “Taranto/Pordenone” (1984), frutto del gemellaggio tra la scena della città del golfo e quella Naoniana facente capo al Great Complotto, nonché “A Mortal Song In A Beautiful Sunday”, inserita postuma nell’antologia “Danza meccanica - Italian Synth Wave 1982 – 1987” (2009) Mannequin Records.
Dopo alcune esperienze concertistiche in Taranto, Bari e Pordenone, il gruppo, a causa delle disturbanti esperienze esoteriche dei musicisti, si discioglie in alcuni tentativi solistici degli artisti: Francesco Maggi alias Vernon de Vere, Stefano Tocci alias Visus Nocturnus. I musicisti si ritrovano nella vita e nella musica nel 2008. La creatura Vena viene riesumata nel 2011 nel suo trio originale, e la band rediviva produce “Opera” nel 2012, pubblicata su SoundCloud e Bandcamp.
La band prosegue quindi il suo cammino attraverso sentieri misteriosofici e visionari, sempre fedeli all’idea della musica come “espressione della spiritualità”, lungi dall’aderire a qualsivoglia ipotesi di commercializzazione della loro produzione musicale.

credits

released June 20, 2012

Autopr​oduzio​ne 2012
Musiche, testi e arrang​iament​i: VENA
Bonus Tracks : Untitled
In Carpe Diem vocalist: Pippi
In Eros & Thanatos testo e voce recita​nte:La Signora del Lago
(da "Bambina nel Male" opera poetica de La Signora del Lago "Crepe nel Buio", Roma, Corbec Edizio​ni,200​3)
vocalist: Pippi
Nel Prologo una regist​razione del Padre Nostro in lingua Aramaica
In Prayer (epilogo) testo e 2°voce Riccardo Martucci.
In Untitled una recitazione dell' Apocalisse 13-1
I VENA sono Stefano Tocci, Enzo Stante e Francesco Maggi

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VENA Taranto, Italy

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Track Name: Lo sguardo assoluto
D'oscura materia divina
trascesa a vita privata esonda
ad ogni battito di ciglia
il mio fiume sempre in piena
appena dietro le palpebre
la luciferina sponda
Arcano dei cieli
d'abissi e di rovesci
dal grembo delle tenebre
domina l'orizzonte.
Pater noster...
Pater Noster qui es in coelis,
santificetur Nomen tuum,
adveniat regnum tuum,
fiat voluntas tua,
sicut in Coelo et in Terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie,
et dimitte nobis debita nostra
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris,
et ne nos inducas in tentationem,
sed libera nos a malo. Amen.
Track Name: Brama
Nuda essenziale forma di vita
la cruda fame che ti frastorna
mentre ti esalta col suo fragore
e tutto intorno nemici e guerra
furia di sangue ti afferra alla gola
a morsi ti strazia fino alla resa
c'è n'è ancora di veleno, di veleno x4
Ed io credevo che
sarebbe stato facile
vivere come se niente potesse farmi male
prendermi tutto e non pensare che...
c'è n'è ancora di veleno, di veleno x4
Track Name: Carpe Diem
Con la mia disperazione
con la mia risoluzione
orfano dell'orizzonte e solo
è nell'immensità piu oscura che io vivo
Con la mia disperazione...di sapere che avrà fine
con la mia risoluzione ...di violare ogni confine
senza avere direzione
solo voglia di arrivare
Con ali di fuoco divampo
meteora luce nel cielo
spazio che in fretta divoro
prima che la notte si richiuda...
Con ali di fuoco divampo
meteora luce nel cielo
spazio che in fretta divoro
prima che la notte si richiuda
sulla mia occasione
questa è la mia sola condizione.
Track Name: Homo Sapiens
A terra un'eco spenta x2
muta cenere di stella x2
A terra un'eco spenta x2
muta cenere di stella x2
So che dovrei
della vita essere grato
disporre poi di questo privilegio
ma sono la gloria del cielo
che brucia impotente nel gelo
parola di fuoco
riecheggio e m'incendio nel vuoto
di miracoli e dei sogni
dello scempio e d'olocausto
l'eco spenta del trapasso
A terra un'eco spenta x2
muta cenere di stella x2
A terra un'eco spenta x2
muta cenere di stella x2
Io sono il grido d'amore che s'innalza
dal martirio di un sogno
sono il cuore che brucia sotto le ceneri del tempo
vieni vento, vieni potente fà che la mia voce
laceri il cielo che più non ricordo
e il mio sangue s'infiammi di frenesia
dimentica di tormento
sposa la mia anima o vento
di miracoli e dei sogni
dello scempio e d'olocausto
l'eco spenta – ovunque sia l'infrangersi - del trapasso
A terra un'eco spenta x2
muta cenere di stella x2
A terra un'eco spenta x2
muta cenere di stella x2
Track Name: Guerra
Indicatemi il cielo degli infanti
ed io ci porterò volando
la mia anima e il mio pianto
e tutte le mie lacrime nel vento
saranno finalmente
un grande arcobaleno scintillante
Dopo ogni cosa detta
ecco la guerra è fatta
ed al tramonto del coro umano
tutto ciò che resta
voci bianche randagie
tra i cumuli di terra smossa
voci bianche randagie
tra i frantumi di porpora
voci bianche randagie
e silenzio d'ossa
Voci bianche randagie
tra i cumuli di terra smossa
voci bianche randagie
tra i frantumi di porpora
e silenzio d'ossa...
Dovremmo essere altro
oppure arrenderci al cieco esistere
dimentichi del lume,
artefici del caso e di derive ,
nell'assenza di ragioni
anime leggere e nomadi
percorsi di sapori e null'atro a definirci
l'eco dei battiti del cuore la nostra sola voce
oltre le trincee delle parole.
Track Name: Il sigillo dell'Agnello ( remake INSANE 1984 )
Qui tra queste rovine
qui tra le nostre pene
tra bianche ali e lame
nella palude della ragione x2
come può finire
come può gioire
come può finire
come può, come può.....
VIENI VIENI VIENI VIENI
Qui tra queste rovine
qui tra le nostre pene
tra bianche ali e lame
nella palude della ragione
Qui tra queste rovine
qui tra le nostre pene
tra bianche ali e lame
tra la genìa del male
Dipersi tra le ombre mendichiamo ciechi
imperiture forme
siamo il parto delle nostre contorsioni
inconsistenti alchimie confuse
di sintetiche emozioni inesistenti
VIENI VIENI VIENI VIENI
VIENI VIENI VIENI VIENI
Track Name: Umano solo umano
Dell'ultima polvere parlerà
la voce del vento
Umano solo umano solo umano solo umano x2
E ovunque vi trovai calcolo
e ovunque vertigine d'ingegno
tutto ciò che è sempre stato il mondo
sete fame basso istinto x2
Umano solo umano solo umano solo umano x2
Diserta e tace il cuore dall'infero commercio
senza più parola alcuna che vagheggi ancor di un'anima x4
Umano solo umano solo umano solo umano
Track Name: Malatempora
Se ci sarà buio
colorerò sogni
accrescerò sensi
ostaggio di un'eclissi
se ci sarà buio
colorerò sogni
trasformerò sensi
per riconoscere a pelle
le stelle
Non si vive , non si vuole
solo un'onda che ci muove x2
Se ci sarà buio
colorerò sogni
accrescerò sensi
ostaggio di un'eclissi
se ci sarà buio
colorerò sogni
trasformerò sensi
per riconoscere a pelle
le stelle
Non si vive , non si vuole
solo un'onda che ci muove x2
Track Name: Il nutrimento della fenice
Sarà la disgrazia infine
ad affamarci di vero pane
e con gli ultimi granelli dorati della clessidra
a filare l'ordito di una nuova vicenda umana
punteggiando con scaglie d'antico sole
le oscure notti degli anni avvenire
saranno circoli di persone a narrare la storia
mentre i bambini ascolteranno rapiti
stringendo le mani dei genitori finchè
sazi di sogni cederannoa al sonno
stanchi del giorno
Ecce tabernaculum Dei cum hominibus, et habitabit cum eis. Et ipsi populus ejus
erunt, et ipse Deus cum eis erit eorum Deus:
4 et absterget Deus omnem lacrimam ab oculis eorum: et mors ultra non erit, neque
luctus, neque clamor, neque dolor erit ultra, quia prima abierunt.
5 Et dixit qui sedebat in throno: Ecce nova facio omnia. Et dixit mihi: Scribe, quia
hæc verba fidelissima sunt, et vera.
6 Et dixit mihi: Factum est: ego sum alpha et omega, initium et finis. Ego sitienti
dabo de fonte aquæ vitæ, gratis